VII.Quando l’interrogatorio arrivò all’episodio della fialetta, il giudice si fermò con un lungo “Ah!” di soddisfazione, guardando i colleghi attorno a lui. Sia Floçon, che il commissario fecero con il capo un cenno di approvazione, condividendo pienamente il suo trionfo, poi mettendosi a cerchio, iniziarono a confabulare. — Ammirevole, signor giudice! — disse il commissario capo. — Siete stato molto abile. Il caso è chiaro adesso. — Senza dubbio — approvò il commissario, una persona ottusa e grossolana, che credeva fosse la cosa più semplice e anche la più sicura tenere tutti sotto stretta vigilanza. — Sembra puntare tutto contro di lei. Penso che dovremmo arrestarla subito. — Potremo però aver bisogno di prove, di prove più definitive. — Il giudice considerava i fatti dalla conoscenz

