Un fervore così virile riscaldava quella voce, che il costruttore di statue guardando il costruttore d'ali conobbe anche una volta come il dolore non sia se non creazione. Egli sentiva che in colui era per crearsi un grande evento. Parve che in quel punto il genio dell'amicizia toccasse entrambi. Disse con semplicità: — Do la mia fede. — Non sorrida della mia superstizione. Le affido questo anello: non vale se non per la data che v'è incisa. Quando il bronzo dell'altra statua sarà liquefatto, lo getti nel bacino. Era un povero cerchietto d'ottone, tolto alla martingala del cavallo che impennandosi aveva ricevuto in pieno petto il lungo coltello del juramentado, nell'isola di Sulu. — Sarà fatto — disse il postremo discepolo di Michelangelo. — Ora mi lasci rivedere la cera. Andarono la

