CAPITOLO VENTIQUATTRO Andronico si trovava accanto a Thornico, solo loro due da soli sul versante della collina di fronte al sole che tramontava, intenti a osservare i danni arrecati dalla loro battaglia contro Romolo. Andronico si trovava accanto a suo figlio e non sarebbe potuto essere più fiero. Per la prima volta in vita sua provava un’emozione diversa dalla rabbia, diversa dal desiderio di vendetta. Per la prima volta non stava ardendo dal desiderio di distruggere, uccidere e torturare qualsiasi cosa gli capitasse davanti. Stava invece provando un’emozione che faceva quasi fatica a comprendere. Mentre ripensava a tutto ciò che Thor aveva fatto, mentre pensava a come Thor gli aveva salvato la vita, provava un profondissimo orgoglio. Provava anche preoccupazione nei confronti del ragaz

