IV ADDIO, PEPPER! Quando arrivo all’ hacienda ci resto molto male, perché il tipo che l’ha costruita doveva essere pazzo a palette. Mi ero nesso in mente che fosse ai piedi delle colline, dove c’è ombra e acqua. Invece me la trovo a casa del diavolo, nel bel mezzo del deserto. Vista così, di notte, tutta diroccata dall’esplosione, ha un’aria piuttosto spettrale; sembra una di quelle città fantasma che certo anche voi avrete sentito nominare. Sono stanco come un asino. Lego il cavallo al cancello ed entro. Il silenzio è cosí profondo che potreste tagliarlo col coltello. Mi incammino lungo il viale fiancheggiato da cespugli di yuca, pensando che questa gimcana per il Messico non mi piace affatto. Quel che mi piacerebbe sapere, invece, è che cosa stava combinando Jamieson da queste parti as

