CAPITOLO NOVE Sunny Appoggio la testa contro la schiena di Titus e ripenso a ciò che è appena successo. Sentire le frecciate che quello stronzo ha lanciato a Titus mi ha fatto andare fuori di testa. Non per me, ma per conto del mio lupo. Non c’è da sorprendersi che si sia dimostrato così irraggiungibile per me. Il mio istinto non si sbagliava. Siamo letteralmente due specie diverse. E quelli come lui lo prendono in giro per essersi messo con me. Forse, nonostante siamo attratti l’uno dell’altra e nonostante ci vogliamo bene, una relazione tra noi è impossibile. Non ci voglio pensare adesso, però, quindi scaccio il pensiero dalla testa. Titus è ancora qui per svolgere un lavoro, e intendo dargli una mano. Dopodiché, potremo parlare. Torniamo a casa di Titus e lui chiama il suo alfa p

