- La tua mamma? Ma no che non ha gridato, al contrario, ha riso, perché tu stai meglio. In sala, la testa abbandonata sulla tavola, Hélène reprimeva i singhiozzi fra le mani giunte. Su di lei si chinò l’abate, a pregarla di contenersi. Sollevando il viso in lacrime, prese ad accusarsi e a dire che era stata lei a uccidere la figlia, e in parole frante un’intera confessione uscì dalle sue labbra. Mai avrebbe ceduto a quell’uomo, se Jeanne fosse stata al suo fianco: fu necessario incontrarlo in quella stanza sconosciuta, perché il fatto accadesse. Dio! Il Cielo avrebbe dovuto portarsela via insieme alla sua bambina. Non poteva più vivere. Spaventato, il sacerdote pensò di doverla calmare, e le promise il perdono. Suonarono. Una voce venne dall’anticamera. Hélène si stava asciugando gli occ

