XVII

294 Worte

XVII Sto guidando, o almeno credo. Sono fermo, al buio, la testa mi fa male. Sono sicuro di non essere a un drive-in. Mi sembra di essere come in attesa di qualcosa o qualcuno. Ho le mani sul volante e di fianco a me non c'è nessuno. Sono fermo, sì, ma non per colpa di un semaforo rosso; non ci sono semafori davanti a me, non ce ne sono da nessuna parte qui. Ci sono soltanto io, immobile in questa posizione; sto forse aspettando? Non lo so, non ci capisco niente. Una sola cosa è certa, ed è il mal di testa che mi pulsa nelle tempie. Vedo avvicinarsi un'ombra, da dietro. Me ne accorgo perché ha una tonalità leggermente più chiara del buio che mi sta attorno e quindi riesco a distinguerla, ma non a riconoscerla. Un estraneo? O chi altro? Devo chiedergli chi è, e magari gli chiedo an

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