XVIII Mario Mazza uscì dalla stanza lasciando suo fratello a riposare e, dopo un caffè, andò a parlare con gli infermieri, nella speranza che anche i medici fossero liberi. Riuscì a fissare un colloquio con il dottor Parri per l'indomani a mezzogiorno e, quando venne il momento, pose all'anestesista alcune domande. “Innanzitutto la ringrazio per essere riuscito a dedicarmi un po' di tempo”, esordì l'uomo. “Ma le pare”, disse l'altro. “Ecco, vede, le vorrei chiedere alcune cose. Sono riuscito a parlare con mio fratello, a rimanere un po' di tempo con lui; mi sono meravigliato quando mi ha detto di non ricordarsi di nessun incidente che lo abbia coinvolto.” Il dottor Parri rimase qualche istante senza dire una parola, poi rispose: “Capisco. Sa, può succedere, seppure raramente, che un

