XXVI-1

2083 Palabras

XXVI I soli momenti in cui era possibile a Fabrizio trovare una tregua all’accorata tristezza eran quelli che passava quasi nascosto dietro un vetro che aveva fatto porre in luogo dell’impannata, alla finestra dell’appartamentino di fronte al palazzo Cantarini, ove, come s’é detto, Clelia aveva cercato rifugio: le poche volte che egli era riuscito a vederla era rimasto addolorato d’un cambiamento profondo che gli pareva di pessimo augurio. Dopo l’abbandono e l’errore, la fisionomia di Clelia s’era fatta grave di singolar nobiltà: le si sarebbero dati trent’anni. Fabrizio ci vide il riflesso di una irremovibile risoluzione. «Certo – pensò – ella ogni giorno ripete il giuramento d’esser fedele al voto fatto alla Madonna, di non rivedermi più mai.» Ma non indovinava che una parte delle sven

Lectura gratis para nuevos usuarios
Escanee para descargar la aplicación
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Autor
  • chap_listÍndice
  • likeAÑADIR