Capitolo 19 8 Novembre A.D. 1160, Balermus, palazzo dei Rossavilla Il palazzo non era che uno dei tanti edificati dagli ultimi conquistatori sulle fondamenta arabe della città. Tre livelli di pietre squadrate, alleggerito al primo piano da una loggia composta da archi a sesto acuto e proteso verso il cielo per mezzo di merlature squadrate. Non era certo la dimora del re, ma mostrava quel misto di raffinatezza e sfoggio del potere tipico degli uomini rispettabili. E d'altronde Giordano di Rossavilla era proprio un uomo rispettabile, gradito al Re e amato dai suoi. Un reduce delle battaglie contro Costantinopoli e di quelle per la conquista dell'Africa, capace di sorprendere lo stesso Ruggero per valore e abilità. La sua ascendenza non faceva parte dei migliori lignaggi, essendo stato suo


