Capitolo 9 Elara Ho infilato i guanti che lui aveva tirato fuori dalla sua borsa. Materiale medico di qualità, non roba scadente come il mio kit di pronto soccorso. Compresse sterili, disinfettante che profumava di buono, bende nuove. — Posso? – ho chiesto indicando la sua camicia. Ha annuito. Le sue dita hanno sbottonato i primi bottoni, poi ha lasciato cadere le mani, come se lo sforzo fosse troppo grande. Ho finito io il lavoro, scostando il tessuto con cautela. Il suo torace è apparso. Avevo già visto uomini a petto nudo, in tv, nelle riviste. Ma mai dal vivo. Mai così. Era… impressionante. Muscoli disegnati sotto la pelle, non quelli delle palestre gonfiati a proteine, ma quelli degli uomini che combattono davvero. Muscoli lunghi, asciutti, efficaci. E cicatrici. Dappertutto. A


