V.Mentre sir Williams si conquistava subdolamente la fiducia della vecchia baronessa de Kermadec e della signora de Beaupréau, il conte Armand de Kergaz si adoperava in ogni modo per ritrovare Jeanne e Cerise, aiutato in questo da Léon Rolland e da Bastien. Ma dopo tre giorni di ricerche, sebbene la polizia segreta del conte avesse frugato Parigi in ogni angolo, non si era ottenuto alcun risultato. Il mattino del quarto giorno, Armand, che aveva passato la notte a esplorare personalmente i dintorni della rue Meslay, si trovava seduto nel suo studio, con la testa fra le mani, nel doloroso atteggiamento dell’uomo che crede di aver perduto per sempre la donna amata. Una lacrima gli scendeva lentamente sulla guancia. «Mio Dio», mormorava. «Mi sembra di impazzire… l’amavo tanto!» Entrò Léon


