XVIII.Facciamo un passo indietro. Mentre Rocambole si gettava a nuoto e sfuggiva così all’inseguimento di Armand de Kergaz e di Léon Rolland, sappiamo che questi ultimi ritornavano indietro e correvano alla bettola dove avevano lasciato la vedova Fipart svenuta, che ora era sparita. Essi frugarono la casa, il giardino, i dintorni. «Nessuno!» disse Armand. «Ma di questo cadavere cosa facciamo?» chiese Léon. «Niente», rispose Armand. «Ma bisogna fare una denunzia…». «È inutile». Léon lo guardò meravigliato. «Mio caro amico», disse il conte a colpo sicuro, «quella non è certo gente che va dal commissario di polizia ad avvisarlo che è stato commesso un delitto. Di conseguenza, a mio avviso, bisogna lasciare le cose come stanno e andarcene». Léon comprese che il signor de Kergaz aveva


