Capitolo Ventuno Mercoledì mattina, Mia si svegliò con un senso di terrore nello stomaco. Oggi avrebbe dovuto dire ai suoi genitori che sabato non sarebbe andata a trovarli. Non aveva ancora trovato un buon motivo per spiegare il ritardo, specialmente dal momento che lunedì doveva iniziare il tirocinio al campo. E se Korum avesse scoperto il suo coinvolgimento in quello che di lì a poco sarebbe accaduto nelle colonie K, allora quella avrebbe potuto essere l’ultima volta in cui avrebbe parlato con la sua famiglia. Ciò rendeva ancor più imperativo che desse un’immagine allegra e positiva oggi, in modo da non far preoccupare i suoi genitori prematuramente. Sarebbe stato meglio lasciare solo buoni ricordi, una volta scomparsa dalle loro vite. A quel pensiero, quelle stupide lacrime minacc


