CAPITOLO VENTICINQUE Emily aveva i nervi a pezzi dopo tutti gli eventi degli ultimi giorni. Seduta al tavolo della cucina, lunedì mattina, vide il pedaggio sui visi di chiunque. Chantelle mangiava appena, punzecchiava e basta i cereali col cucchiaio. Daniel era occupato al telefono. Sembrava essere fino al collo nel lavoro da quando erano tornati. Il suo toast se ne stava integro sul piatto davanti a lui. Emily sospirò profondamente, tristemente. Il telefono tintinnò per un messaggio di Amy. Si sentì sorridere per quella che sembrava la prima volta in ventiquattr’ore. “Amy vuole sapere se più tardi può passare con un libro sul parto che ha preso,” disse Emily a voce alta, scorrendo il messaggio. Daniel la guardò dal cellulare con un cipiglio. “Perché? Pensavo che fosse tutto sistemato


