CAPITOLO VENTISEI Daniel non era certo di cosa lo avesse preso. Stringeva il volante del furgone con forza come cercando di concentrarsi sulla strada, ma ribolliva di rabbia. Odiava il modo in cui aveva reagito con ira quando nel profondo in realtà era disperatamente triste. Odiava lo sguardo che aveva negli occhi Emily quando le aveva risposto bruscamente, quando le aveva gettato in faccia la sua infelicità e ne aveva incolpato lei. Era stato un modo orribile di comportarsi, una tremenda abitudine che aveva imparato dai suoi genitori. “Papà?” disse la voce di Chantelle accanto a lui, riportandolo al presente. “Cosa?” “Se sei arrabbiato per la crisi che ho avuto ieri, voglio che tu sappia che mi dispiace tanto,” disse. Daniel la guardò con tristezza. “Non è quello, tesoro.” “Ma mi di


