- Sorveglialo, se diventa irrequieto durante la notte, - disse il grande Toomai al piccolo Toomai, e se ne andò nella capanna e si riaddormentò. Il piccolo Toomai stava proprio addormentandosi anche lui quando sentì la fune di fibra di cocco spezzarsi con un piccolo scoppio e vide che Kala Nag si staccava dai picchetti lentamente e silenziosamente come una nuvola si stacca dalla gola d'una valle. Il piccolo Toomai lo seguì trotterellando, scalzo, giù per la strada inondata dal chiaro di luna, chiamandolo sottovoce: - Kala Nag! Kala Nag! Prendimi con te, o Kala Nag! L'elefante si girò silenziosamente, fece due o tre passi indietro verso il bambino dentro la luce della luna, abbassò la proboscide, se lo caricò sul dorso e, prima quasi che il piccolo Toomai avesse accomodato le ginocchia,


