Storia di Danae Lorne
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Danae Lorne

bc
L'anno che portavi i capelli corti
Aggiornato il Mar 30, 2020, 19:46
Silvana deve tornare in Toscana, dopo venti anni d’assenza, per seppellire suo padre. E rovistando tra le polverose cianfrusaglie di quel passato che si era lasciata alle spalle scopre delle lettere, vecchie lettere nascoste con cura. Chi scrive è Agnese l’amante di Elena... sua madre. Le due donne si erano conosciute da ragazze e si erano innamorate nonostante tutto. Nonostante la vergogna, nonostante la paura e l’ipocrisia di un mondo che stava per cambiare (erano gli anni sessanta) ma che ancora non era pronto ad accettare un amore “diverso” come il loro. Elena però non aveva avuto il coraggio di sfidarlo fino in fondo quel mondo, ad un certo punto si era illusa di poter condurre una vita “normale” e si era chiusa nella sua nicchia protetta costringendosi a recitare il ruolo di moglie e di madre. Per Silvana comincia quindi uno struggente viaggio a ritroso che le racconterà l’altra faccia dell’amore, di un amore sacrificato alla vergogna ma che resisterà al tempo e alla morte e darà a lei il coraggio di rimettersi in discussione e cambiare la sua vita.
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bc
Dove cade l'ombra
Aggiornato il Mar 30, 2020, 19:46
Quando due anime si sfiorano e si riconoscono, l’universo si nutre di nuova linfa, di nuova energia e noi ci sentiamo vivi e veri perché è quello il momento in cui diventiamo parte del tutto, in armonia e luce. In un appassionante e-box che riunisce la trilogia: Il canto delle cicale, Sottopelle, Cuore Mancino, Danae Lorne ci racconta la storia di Giulia e del suo personalissimo viaggio alla scoperta dell"amore più difficile da conquistare, quello per se stessi. Il suo sarà un percorso difficile, costellato da importanti figure maschili, punti fermi, abilmente dipinti, che le faranno da specchio, consentendole di ritrovare parti di sé e di riunirli sotto un unico cielo.
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bc
Cuore mancino
Aggiornato il Mar 30, 2020, 19:46
Giulia, trentacinque anni, psicologa di professione, è innamorata di Alessio, un giovane pianista, e di Felipe, ingegnere e ballerino: due uomini sensuali, tra i quali è difficile scegliere, per questo vive un’intima insoddisfazione, pur sentendosi amata da entrambi. Proprio nel momento in cui avverte il bisogno di mettere radici, e di compiere un passo decisivo, come quello di convivere con Felipe, che le ha chiesto di sposarlo, ecco riapparire dal suo passato un antico amore, per il quale la passione non sembra sopita. Più maturo di lei, l’uomo appare a Giulia come quello giusto per mettere finalmente radici e crescere, diventare madre. Tutto sembra perfetto. Ma… la vita è saggia e pretende la verità, sempre.
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Il canto delle cicale
Aggiornato il Mar 30, 2020, 19:46
Giulia ha trentaquattro anni e una laurea in psicologia chiusa nel cassetto. Si sente fragile e sola e nella quiete di una vecchia casa sul mare tenta di scrivere il suo primo romanzo, dove rievoca l’incontro con un uomo molto importante del suo passato, Robert. Lei non si fida dello specchio per sentirsi bella, per sentirsi vera, deve riflettersi nello sguardo adorante dei suoi uomini per osservare la realtà della sua bellezza, del suo essere intimo. Ha un bisogno viscerale di sentirsi amata e paga un tributo sessuale in cambio d’affetto, amicizia, devozione, amore. Un giorno conosce Alessio,un giovane e talentuoso pianista, suo nuovo vicino di casa. La sua brillante amicizia la aiuterà a scuoterla dall"apatia e le permetterà di uscire dal guscio e di fare nuovi e importanti incontri ed esperienze amorose. Il canto delle cicale è un romanzo erotico, ma è al contempo un romanzo di formazione, scritto con lo stile intimo e diretto del diario ed esplora la sensualità femminile in tutte le sue manifestazioni, senza ipocrisie e senza preconcetti. Il percorso di Giulia è quello di una donna che perde la sua strada per poi meglio ritrovarsi, più matura, più equilibrata, più compiutamente donna.
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bc
Sottopelle
Aggiornato il Mar 30, 2020, 19:46
“Perdere il controllo per amore fa parte del viaggio, serve a mantenere l’equilibrio”. Per poter amare, però, bisogna anzitutto trovare se stessi, accettare di mettersi in gioco, conquistare la propria libertà interiore, altrimenti non si può essere pronti a rischiare, o può essere molto pericoloso. Da tre anni Giulia ha scelto di dedicarsi al suo lavoro di psicologa, facendone la sua unica passione, e comprendendo così di essere nuovamente pronta ad aprirsi all’amore, alle emozioni e al desiderio, a cui si abbandona completamente, complice un profondo erotismo. Sarà questa la chiave che le permetterà di vedere chiaro nel suo cuore e nella sua mente, e di fare una scelta trasgressiva e sincera, , perché l’erotismo è il mezzo forse più autentico per scandagliare gli angoli più nascosti di noi, lì dove siamo nudi e veri, dove non possiamo mentire.
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