Chapter 29

2259 Parole

“No, non lo so. Quale?”. “Mi sono ricordata che da ragazzina m’aveva impressionato moltissimo madame Bovary che s’era cacciata in bocca una manciata di arsenico. Che coraggio, vero? Ma non più di tanto. Ho già avuto esperienze di autopsie su morti suicidi per avvelenamento e spesso la gente ingurgita prodotti non solo tossici, ma repellenti al gusto. Il particolare che m’è tornato in mente e su cui mi ha fatto riflettere Ughetto è appunto questo: quando ti suicidi, ti cali giù qualsiasi cosa, non vai tanto per il sottile, non cerchi di nascondere il sapore di un veleno, lo ingoi e buonasera. Se invece devi ammazzare qualcuno e, come in questo caso, cercando di ricreare una situazione di suicidio credibile, il veleno devi farglielo assumere inconsapevolmente. E un’aranciata molto dolce va

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