Un momento, però! Allora ero piccola, adesso sono grande. Allora non sapevo che Montefiore fosse un cognome ebreo, adesso lo so. E poi come fa un cebano a conoscere una gioielleria genovese? Non è impossibile, certo, ma magari per un acquisto importante si sentirebbe più a suo agio in Piemonte, a Mondovì, Cuneo, se non addirittura Torino. Non è che dietro a questo acquisto c’è l’ombra di Steiner? Tra parentesi, cosa ci faceva zio Gabriel seduto sulla sua auto ieri sera, al momento dell’identificazione e arresto di Elena Sacchi? Non è che erano di ritorno da Genova invece che da Ceva? Allora, se Bartolo mi avesse mentito, in combutta con l’ebreo, per comprarmi un regalo così, potrei protestare? Certo, per potere potrei, solo che sarei una cretina a farlo. Ma va bene, va benissimo! Nella pan

