Bartolomeo Quattordicesimo capitolo, che s’interrompe...Sono in ufficio, ho appena finito d’interrogare un ligure, ligurissimo, che ha accoltellato un albanese per motivi amorosi o ritenuti tali dall’aggressore. L’albanese deve aver guardato con troppa insistenza la sua fidanzata, o magari le ha anche rivolto qualche complimento, il fidanzatino non ha gradito, all’inizio uno scambio di ingiurie e presto la situazione s’è trasformata in una scena da ‘Cavalleria rusticana’. Da anni so di essermi scelto un lavoro che m’impone di confrontarmi continuamente con la cretineria umana, perché qualsiasi gesto aggressivo si tira dietro il peso dell’imbecillità, come fosse una gigantesca palla da galeotto. Ma quando il caso capovolge i ruoli e sovverte i pregiudizi, un po’ mi diverto. In poche parol

