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2000 Parole

26 Il nemico del mio nemico Il bip della notifica stava diventando irritante così, pur essendo ancora impegnato a soffrire un supplizio titanico, Aureliano s’infilò una mano in tasca e lanciò il cellulare tra le mani di Lucinda. “Be’, cosa vuoi che ci faccia?” rispose lei con noncuranza, acciuffandolo prima che cadesse a terra e si rompesse. Santi Numi, quant’era oca! Di recente, la trovava ancora più fastidiosa. Parlava in continuazione di Tom, della sua nuova popolarità e dei vantaggi che sperava di ricavarne. Povera illusa! Avrebbe dovuto aprire gli occhi e capire che suo marito non l’avrebbe mai resa felice. Invece, si ostinava a credere ciò che voleva, nella speranza non tanto segreta che Tom, prima o poi, ricambiasse i suoi sentimenti. Nel frattempo, era lui a essere diventato

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