“E se uno non impara? Sa non capisce mai come gestire certe emozioni e… resta da solo? Se tutti gli altri sanno cosa fare, cosa dire, e tu non lo sai mai?” “Si sopravvive lo stesso, Dyl. Si va avanti e anche bene, se ti impegni. Non siamo tutti nati per fare gli eroi, le modelle o i capi di Stato! E poi, tu non sei solo, non lo sarai mai. Hai me, hai il signor C, i tuoi amici…” “Sì, ma loro sono… diversi. Più forti.” Ecco il solito dilemma. Vampiri contro meticci. Un divario che tornava ad angustiarlo e sul quale la loro società si era basata per troppo tempo. “Per curiosità, hai mai provato a parlarne con loro? A domandare come si sentano? Fallo. Le risposte potrebbero stupirti e magari farti capire che forza e debolezza sono due lati della stessa medaglia. L’una non può sopravvivere

