TRANQUILLIZZA IL TUO CUORE «Non me ne frega niente dei suoi ordini, Dante. La mia donna mi ha guardato come se non mi conoscesse e meno di un’ora prima ero dentro di lei, alimentandomi dal suo collo. Non farebbe infuriare anche te, fratello? Indipendentemente dalle ragioni?» L’amico si concesse un lungo sorso dello scotch davanti a sé. Dopo che Liz se n’era andata, c’era voluto molto di più del vino per sottomettere la bestia che infuriava nella Fortezza. «Sì, Kelt. Ma la Madre ha una ragione per tutto quello che fa e non ha mai fatto del male a nessuno di noi. Non c’è dato sapere altro ma giuro che avrai più risposte. Lucio sta arrivando.» Keltor alzò gli occhi e vide il leader venire verso di loro nel bar fiocamente illuminato che era all’interno del maniero. Di fronte ai due c’er

