CASA DOLCE CASA? Kate aprì lentamente gli occhi e si guardò intorno. Era in una camera da bambina, ma sicuramente non la sua. I piedi erano nudi e i suoi vestiti un po’ sporchi. Cercando di ricordare ciò che era successo, guardò i bozzetti gialli in ordine vicino al letto e notò gocce di rosso su di essi. Le pareti della stanza erano blu, con nuvole dipinte sopra, e il letto su cui si trovava era morbido e bianco. C’erano alcuni giocattoli e una cassapanca in un angolo, il suo zaino era accanto al letto. Questo era tutto. Nemmeno una finestra da cui guardare fuori. Andò in punta di piedi verso la porta e cercò di girare la maniglia. Era bloccata. Si diresse verso un altro ingresso e trovò un bagno ma, considerando strana l’idea di usare una toilette in un posto così bizzarro, richiuse

