Sbottarono a ridere all’unisono, cercando di ricomporsi. «Okay signori, ho bisogno di risposte. Sbollite un po’, datemele e poi potremo parlare di tridenti magici quanto volete.» Liz sorrise quando Keltor allungò una mano per stringere la sua. «Giusto, giusto. Seriamente, Liz, lui è male puro. Può assumere qualsiasi forma gli faccia comodo. È più di quanto possa fare la Dea. Tutto per ottenere una cosa: portare più demoni possibili in questo mondo cosicché un giorno ci saranno solo ombre laddove una volta splendeva il sole.» «La Dea?» «Sì. La madre dei Guardiani. La chiamo in molti modi, ma mai così. Tuttora è la forza invisibile che è al nostro fianco, chiamata a proteggere gli innocenti nella battaglia che infuria da sempre. Ho visto molto di questa guerra e Dante ancora più di me.

