ARRIVA LA MAESTRA Iliyana attraversò il confine senza la minima esitazione. Appena l’ebbe varcato, la mortalità del nuovo reame le piombò addosso come una tonnellata di mattoni, ma non vacillò. Era stata avvertita del fatto che, pur provenendo da un mondo in cui la morte e la vecchiaia non esistevano, in quella nuova realtà sarebbe potuta perire. Comunque la Madre era stata gentile abbastanza da darle sì le sembianze di una donna anziana, lasciando però la sua energia inalterata. La nuova forma non aveva altro scopo che ingannare l’occhio. Bianchi capelli striati di grigio le scendevano dalla testa e aveva la pelle flaccida ovunque. Procedeva con un grosso bastone che però non serviva per tenerla in equilibrio: era un regalo della Madre. Aveva proprietà curative e poteva essere usato nei

