Capitolo VI La villa di Lebedev era piccola ma comoda e addirittura bella. La parte destinata ad essere affittata era stata particolarmente abbellita. Sulla terrazza, abbastanza spaziosa, che dalla strada dava accesso alle stanze, erano state disposte alcune piante di arancio, di limone e di gelsomino in ampie cassette di legno verde, il che costituiva, secondo i calcoli di Lebedev, lo spettacolo più incantevole. Alcune di quelle piante le aveva acquistate insieme alla villa, ed era rimasto tanto incantato dall'effetto che facevano sulla terrazza, che aveva deciso, approfittando di un'occasione, di completare la serie acquistando a una vendita all'asta altre piante simili con le loro cassette. Il giorno in cui, finalmente, tutte le piante furono trasportate alla villa e messe al loro post

