«È ormai sul letto di morte» diceva, affannandosi, Lizaveta Prokof'evna, «e noi non staremo mica qui a fare cerimonie! È un amico di casa o no?» «Non bisogna buttarsi in acqua prima di aver trovato il guado» osservò Aglaja. «E allora non venire, anzi, sarà meglio: verrà Evgenij Pavlyè e non ci sarà nessuno per riceverlo.» A quelle parole Aglaja, logicamente, si avviò subito insieme agli altri, cosa che, forse, avrebbe fatto comunque. Il principe Sc., che stava con Adelaida, pregato da lei, accettò immediatamente di accompagnare le signore. Già prima, nel primo periodo della sua conoscenza con le Epanèin, si mostrava straordinariamente interessato quando le sentiva parlare del principe. Venne fuori che lo conosceva, che s'erano conosciuti da qualche parte poco tempo prima, e avevano pass

