I

782 Parole

I Šatov non si fece pregare e, secondo il mio biglietto, si presentò a mezzogiorno da Lizavieta Nikolaevna. Entrammo quasi insieme, anche per me si trattava della prima visita. Tutti loro, cioè Liza, la mamma e Mavrikij Nikolaevič, erano seduti nel salone e stavano litigando. La mamma voleva che Liza suonasse per lei al pianoforte non so quale valzer, e quando lei aveva cominciato a suonarlo, lei si era messa a brontolare che non era quello il valzer che le aveva chiesto. Mavrikij Nikolaevič, nella sua semplicità, aveva difeso Liza e assicurava che il valzer era invece proprio quello, e così la vecchia era scoppiata in lacrime per la rabbia. Era malata, camminava addirittura a stento. Aveva le gambe gonfie e già da vari giorni faceva molti capricci e litigava con tutti, nonost

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