IICon mia grande meraviglia, la proposta di Lizavieta Nikolaevna era effettivamente di carattere letterario. Non so perché, ma avevo l’idea che lo avesse chiamato per qualche altro motivo. Io e Mavrikij Nikolaevič, visto che parlavano ad alta voce e non facevano mistero di nulla, cominciammo ad ascoltare; poi invitarono anche noi a partecipare alla discussione. La faccenda era questa: Lizavieta Nikolaevna aveva già da tempo ideato la pubblicazione di un libro che riteneva particolarmente utile, ma a causa della sua assoluta inesperienza aveva bisogno di un collaboratore. Io rimasi addirittura stupefatto dalla serietà con cui lei si era messa a spiegare a Šatov il suo progetto. “deve trattarsi di qualcosa di nuovo” - pensai - “Non per niente è andata in Svizzera”. Šatov l’ascolt

