IIIEffettivamente, era un tipo strano, ma in tutta questa faccenda c’era anche qualcosa di molto oscuro. Doveva esserci sotto qualcosa. Io non credevo assolutamente a quella storia del libro, poi quella stupida lettera nella quale si minacciava fin troppo chiaramente una denuncia molto documentata e della quale nessuno aveva detto niente mettendosi a parlare d’altro e infine la storia della tipografia e il fatto che Šatov se ne fosse andato via proprio quando si era cominciato a parlare della tipografia. Tutto questo mi fece pensare che doveva essere accaduto qualcosa che non sapevo e che, in un certo senso, io ero di troppo e che tutta quella faccenda non mi riguardava. Inoltre, era ora che me ne andassi, per una prima visita era più che sufficiente. Mi avvicinai a Lizavieta N

