Capitolo 29

2203 Parole

29 Sulla Montanvalle si allargava un cielo di carta da zucchero. Bonanno guidava sotto quel blu intenso, ben deciso a tirare fuori tutto il marciume da quella storia. E se per farlo una volta di più avrebbe dovuto infrangere qualche tabù, e beh, pazienza. Nella quiete ovattata delle navate di San Pietro, padre Bartolomeo Burruano, raccolto di fronte all’altare, stava recitando il salmo del giorno in compagnia d’un vecchio arnese. Doveva essere il sagrestano. Bonanno tossì per avvertirlo della sua presenza. Il prete si riscosse, facendosi il segno della croce. Liquidò l’anziano e si appressò. “Ci si rivede, maresciallo.” “Scusi se l’ho interrotta.” “Avevamo finito. Come posso aiutarla, stavolta?” “Mi serve una delle sue tonache” disse senza tanti giri di parole. “La mia tonaca?” si s

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