11 Luci di stelle chiare e fredde. Zmitra ha acceso il fuoco. Mishna prende le patate arrostite e le pannocchie di granoturco che la madre gli allunga, poi si rannicchia sotto una coperta. Pelo lacero e ispido. Osserva. Zmitra è seduta con le ginocchia ripiegate, si dondola e fissa in lontananza le acque del lago. Culla il dolore. Il lago la chiama. Una carezza di sole lo sveglia, l’abbraccio forte di sua madre lo riporta alla realtà. Zmitra gli mette in mano un nome, un indirizzo, gli sistema lo zaino sulle spalle e lo incita ad andare, gli indica la strada. Scutari è davanti a loro. Là Mishna troverà Jan, il fratello di Serge, e una vita migliore. Mishna non capisce. Si stropiccia gli occhi, è ancora assonnato. Poi vede Zmitra che si allontana verso il lago e allora tutto diventa chi

