Capitolo 17

2379 Parole

17 Gli odori dell’isola sono diversi, sanno di salsedine e di gas, di mare e tubi di scappamento. La città non è una metropoli eppure il traffico intasa strade e polmoni. Da quando sono stati venduti a Ramiz Lukaci, la città dei templi dorici che svettano sulla valle è diventata la casa di Mishna. Ha imparato a conoscerla, a temerla, a diffidare dei poliziotti, a non dare confidenza. Sono diventati accorti i gesti di Mishna, può contare solo su se stesso. Da settimane sciama coi compagni in mezzo al traffico. Ragazzini dai volti smunti danno l’assalto alle auto in coda ai semafori. Come piccoli parassiti si attaccano ai finestrini con occhi imploranti e i palmi aperti. Gli orfani della guerra non hanno nome e sono attrezzati con strumenti di fortuna. Dalla bottiglietta di plastica spruzz

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