18 “Grosse novità, maresciallo.” Steppani sventolò dei fogli sotto il naso di Bonanno, tirandosela come se avesse vinto alla lotteria. Non erano trascorse neppure quarantotto ore dall’assise informale, col servizio di sorveglianza ai magazzini in contrada Forra del lupo attivato con discrezione. “Che sbandieri?” “La sua visura catastale.” “Ci andasti di persona?” “Capperi, no, per queste robe tecniche serviva un geometra.” “Un geometra? Avevo raccomandato discrezione.” “Tranquillo, capo, il geometra è cugino di una ragazza a cui piacciono le macchine veloci. E fa parte del suo lavoro richiedere visure. Nessuno sospetta.” “Andiamo al dunque.” “Si tenga forte: il terreno in questione appartiene a Caterina Cinquemani.” “Mai sentita. Chi è?” “Una tranquilla pensionata di San Biagio

