Entriamo in casa del cugino di Thomas e ciò che salta subito all'occhio è che non ne è stato riordinato neanche un angolo, infatti pullula di bottiglie di alcolici e mozziconi di sigaretta dappertutto. Se penso che ieri Damiano è stato qui mi viene da vomitare, ce l'ho ancora con lui per essersi ridotto come tutti gli altri in un ambiente così squallido. Il moro sembra leggermi nella mente e stringe le labbra tra di loro in un'espressione colpevole, prima di superarmi e cominciare a cercare con Thomas il suo portafoglio in giro per la casa. «In quale parte della casa sei stato di più? Almeno iniziamo da lì» «Ma che cazzo ne so zì non mi ricordo una sega» Fulmino con lo sguardo il moro e devo davvero trattenermi per non fargli una scenata qui davanti ai suoi amici, i nervi che ero appe

