Il giorno dopo ci viene lasciata l'ultima mattinata libera prima della partenza, e io la trascorro con Victoria in centro a Barcellona. Giriamo tutti i possibili e immaginabili negozi di souvenir e chiacchieriamo così tanto che praticamente finiamo per non degnare di uno sguardo la piazza bellissima in cui passiamo la maggior parte del tempo. Compriamo delle calamite e ci raccontiamo un po' di noi, lei è così aperta che mi fa sentire libera di parlare di qualsiasi cosa. O quasi. Poi dopo pranzo lasciamo l'albergo per prendere l'aereo un paio d'ore dopo; Damiano sembra più rilassato che all'andata ma è semplicemente perché sa cosa lo aspetta ed è più in grado di controllarsi. Tra il viaggio in aereo e il treno dall'aeroporto alla stazione di Roma si fa sera, e io mi sento un po' in col

