«Dopo aver accompagnato Didi fino a qui portandole anche la valigia, il minimo è che ti fermi a mangiare ragazzo!» Osservo mio padre che dà delle pacche amichevoli sulle spalle a Damiano e vorrei infilare la testa sotto terra per l'imbarazzo, se pensavo che l'incontro con mia madre fosse stata la cosa più ridicola di sempre questa la supera di gran lunga. Il moro come sempre sembra invece perfettamente a suo agio, mentre sfoggia sorrisetti incantatori che conquistano in trenta secondi entrambi i miei genitori. «Nun ve vorrei disturbà» «Ma quale disturbo, è diciott'anni che aspettiamo che Didi ci porti a casa qualche bel ragazzo o ragazza» Lo contraddice mia madre, e io come diceva un vecchio saggio ora vorrei sparire come le ciliegie d'inverno. «Iniziavamo a preoccuparci, insomma...n

