Trentaquattro

1044 Parole

Quando riapro gli occhi non ricordo neanche di essermi addormentata, e mi ritrovo sul petto nudo di Damiano senza neanche un vestito addosso. Mi alzo leggermente sul busto coprendomi il petto con il lenzuolo, e mi allungo fino al comodino per sbloccare il cellulare e controllare l'ora. Indica le 19.30, e io non mangio niente da questa mattina. Alla fine il pranzo è saltato per ovvi motivi, e il mio stomaco reclama di essere riempito al più presto. Poso lo sguardo su Damiano che dorme beatamente, con la mano smaltata poggiata al petto e un'espressione angelica del tutto in contrasto con quella che ha da sveglio. Osservo la sua bellezza quasi artistica e arrossisco mentre penso a ciò che è successo meno di un'ora fa, non riuscendo ancora a capacitarmene. Non era la prima volta che anda

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