Sono seduta a tavola con mia madre quando il pranzo è già finito da un pezzo, di solito a questo punto mi rintano in camera e non mi faccio più vedere, ma oggi è diverso. Sento di dovermela godere finché è qua, perché tra un mese sarà chissà dove e io dovrò aspettare settimane intere prima di poterla riabbracciare. «E quindi andate a Barcellona?» Mi chiede conferma, alzando un sopracciglio e guardandomi un po' sospettosa. «Sì» Confermo, sorridente, già emozionata all'idea della partenza. «E tu sei felice di andarci?» «Mhmh» «Con tutte quelle persone e così lontano da casa?» «È così strano?» Lei rimane in silenzio per qualche secondo mantenendo sollevato il sopracciglio accuratamente disegnato, scrutandomi con fare indagatore. «È fin troppo normale» Mi corregge, e io alzo gli oc

