Passo l'intervallo in classe seduta sul banco, con Damiano in piedi posizionato tra le mie gambe e le mani poggiate ai lati delle mie cosce. Fingo di tenergli il muso solo perché mi piacciono le attenzioni che mi dà quando sono arrabbiata con lui, e si merita di sudare un po'. «Nun potrai mica tenemme il broncio per sempre» Mi fa notare, inclinando appena il viso e sfoggiando un breve sorriso angelico. Allaccio le mani dietro al suo collo e dopo avergli fatto la linguaccia lo tiro verso di me fino a far sfiorare i nostri nasi. «Dici?» Gli chiedo, guardandolo dritto negli occhi castani che luccicano della loro solita vitalità. «Mh mh» Sussurra chinandosi per lasciarmi un bacio sulle labbra che mi scuote ogni centimetro dello stomaco. «Te lo meriteresti però, sei d'accordo?» Contin

