Se ne era andato...Io l'ho mandato via.
Non lo volevo più...Almeno credo.
Sono passati due mesi e la mia vita monotona andava avanti con il club, gli schiavi, le schiave...E qualche sballo altrove...Ma niente di così eccitante...
Un anno.
Due.
Tre.
E niente...Frequento un ragazzo è molto dolce e pur sapendo i miei modi...Non mi ha mai abbandonata...
Gli assomiglia tanto...
Mi ha chiesto di sposarlo... È bellissimo...Gli ho detto di sì...Ma questo 'ma' mi perseguita...Non voglio pensarlo più...Tutto finirà prima o poi...
Mi sposo...Cosa strana eh ma lo faccio...Voglio essere felice...Ma non so...
Mi passa per la testa sempre...Anche quando io e Jack facciamo sesso...Mi passa sempre e mi eccita così tanto pensarlo...
E penso...
Penso...
Penso...
Non ho sbagliato...Doveva vivere, rinascere...
Ma non credevo che potesse fare così male all'inizio ho pianto devo ammetterlo e continuavo per rabbia perché non mi riconoscevo...io non ero così, ero quella forte, una padrona...
A lavoro non ero più la stessa, si facevo tutto ma l'adrenalina andava a scemare...e piano piano capi che se non l'avessi dimenticato molto probabilmente sarei impazzita...Lo dovevo per me e per Jack.
È un ragazzo speciale, è sempre stato dalla mia parte. Con i suoi modi mi ha aiutato a rialzarmi a riprendermi dal buoi che c'è in me a contrastarlo per non farmi mangiare dal male.
Delle volte penso che non me lo merito, per la mia vita, ma non si è mai arreso.
Mi dice sempre che la vita non sempre ti fa vivere avvolte ti uccide, e devi scegliere tu se reagire o lasciarti ammazzare lentamente...
E forse ha ragione io voglio cercare di reagire perché voglio vivere...