XI.Colar abbandonò i suoi accoliti, stupefatti dall’esclamazione sfuggitagli, si gettò in una carrozza, e disse al cocchiere: «Uno scudo di mancia se mi porti in mezz’ora in rue Saint-Lazare, n. 75». Il cocchiere partì veloce come il lampo. “Purché trovi il capitano…”, pensava Colar. E l’emozione del luogotenente era così grande che parlava forte nella vettura, frammischiando i nomi di Williams e di Cerise, alle parole eredità e seduzione. Nell’istante in cui la vettura, la quale aveva percorso in mezz’ora i sei chilometri dalla barriera Belleville a Saint-Lazare, si fermava dinanzi all’abitazione del capitano Williams, questi si faceva aprire il portone, e usciva in calesse. Ma Colar balzò in tutta furia dalla vettura, e gli disse: «Capitano, bisogna rientrare». «Sul serio?», chiese

