XII.Tre giorni erano trascorsi dopo la scena domestica avvenuta in casa del signor de Beaupréau, in seguito alla quale il capo-ufficio aveva consentito al matrimonio di sua figlia adottiva con Fernand Rocher. Il signor de Beaupréau sapeva trar partito da tutto, anche dalle umiliazioni dell’amor proprio: e lo sprezzo di sua moglie, il disinteresse della figlia, l’abnegazione del fidanzato, se l’avevano umiliato, gli permettevano però di conservare tutte le sue rendite e maritare Hermine senza salassare la borsa. Ora, l’indomani del giorno in cui le condizioni poste da Baccarat erano state sottoscritte, e il capo-ufficio aveva messo in saccoccia la lettera infernale dettata da Williams, il giovane fidanzato entrò nell’ufficio del suo capo verso le undici per cose di lavoro. Il signor de Beau

