XV.

818 Parole

XV.Rimasti soli, il signor de Beaupréau e Williams si guardarono silenziosi per un istante; poi il baronetto andò a chiudere la porta, si mise davanti al capo-ufficio e lo squadrò freddamente. «Signore», gli disse, «voi siete, mi pare, il barone de Beaupréau, capo-ufficio al ministero degli esteri, in procinto di diventare capo-divisione, ricco di duecentomila franchi di rendita, e padre d’una leggiadra giovinetta, con la quale ebbi l’onore di danzare ieri sera?». «Signore…», balbettò l’altro inebetito e con lo sguardo fisso sulla canna della pistola che Williams teneva in mano. «Ora», proseguì il baronetto, «in seguito a circostanze che vi narrerò più tardi, vi sorprendo alle dieci di sera, in una casa sospetta, dove avete fatto attirare una fanciulla onesta… e in atto…». «Signore», i

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