XIX.Abbiamo lasciato Cerise nell’istante in cui Colar la conduceva fuori della casa in rue Serpente, dove l’aveva attirata il genio infernale di sir Williams, il quale rimase solo col signor de Beaupréau, intanto che Colar prendeva la fioraia per un braccio e la guidava dicendole: «Venite, signorina, in mia compagnia non avete nulla da temere, vi difenderò, state tranquilla». Così parlando l’aveva presa sotto un braccio, e Cerise, troppo commossa per aver coscienza delle proprie azioni, non aveva pensato a distaccarsene. D’altronde, ricordava ch’era il camerata del suo fidanzato, e l’aveva considerato come un salvatore giunto in tempo per strapparla al più terribile dei guai. «Venite, venite», ripeteva in modo persuasivo mentre varcava la soglia e giungeva con lei sul marciapiede. A du

