Le due regineLa grande barca a remi risalì il canale che correva quasi fino ai piedi dell’ampia scalinata, e poi si fermò su una rampa che portava all’approdo. Qui il vecchio gentiluomo sbarcò e ci invitò a fare lo stesso, cosa che, non avendo alternative ed essendo quasi affamati, facemmo senza esitazione, portando con noi i nostri fucili. Quando ognuno di noi sbarcò, la nostra guida si mise di nuovo le dita sulle labbra e si inchinò profondamente, ordinando allo stesso tempo di allontanare la folla che si era radunata per guardarci. L’ultima a lasciare la canoa fu la ragazza che avevamo raccolto dall’acqua e che aspettava il suo compagno. Prima di andarsene mi baciò la mano, suppongo in segno di gratitudine per averla salvata dalla furia dell’ippopotamo; e mi sembrò che avesse ormai supe

