Il luogo è illuminato da numerose ma strette finestre, poste in alto, tagliate sul principio delle feritoie che si vedono negli antichi castelli, ma senza vetro, che qui era evidentemente sconosciuto. Questa è una breve descrizione di questa splendida sala in cui ci trovavamo, compilata naturalmente in base alla nostra successiva conoscenza della stessa. In quell’occasione avemmo poco tempo per osservare, perché una volta entrati ci accorgemmo che un gran numero di uomini erano riuniti davanti ai due troni, che erano vuoti. Per la maggior parte erano seduti su sedie di legno intagliato disposte a destra e a sinistra dei troni, ma non di fronte a essi, ed erano vestiti con tuniche bianche, con vari ricami e bordi di diversi colori, e armati delle solite spade traforate e intarsiate in oro.

