C’è solo un’altra cosa che richiede una descrizione in questo altare, cioè che a est il pavimento davanti a esso non è di puro marmo bianco, come altrove in tutto l’edificio, ma di solido ottone, e così anche davanti agli altri due altari. Gli altari orientale e occidentale, di forma semicircolare, posti contro il muro dell’edificio, sono molto meno imponenti e non sono avvolti da petali d’oro. Sono, tuttavia, anch’essi d’oro, il fuoco sacro brucia su ciascuno di essi, e una figura dalle ali d’oro sta su entrambi i lati. Due grandi raggi dorati corrono sul muro dietro di loro, ma dove dovrebbe esserci il terzo o quello centrale c’è un’apertura, larga all’esterno, ma stretta dentro, come una feritoia rivolta verso l’interno. Attraverso la feritoia orientale fluiscono i primi raggi del sole

